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Come controllare transistor con tester

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Volete provare a riparare il vostro amplificatore? Magari siete completamente a digiuno di elettronica ma avete il dubbio che uno dei transistor finali del vostro amplificatore sia bruciato. Come fare dunque a controllarlo se non sapete da quale parte cominciare?
I tutorial presenti in rete quasi sempre vi mettono in imbarazzo con tanta teoria sui transistor NPN o PNP, giunzioni, guadagno e coefficienti vari, ma a voi tutto ciò non interessa, voi volete semplicemente sapere come fare a controllare nel modo più facile e veloce possibile se il transistor sia bruciato oppure no.

Prendete quindi il vostro tester e commutatelo nella modalità misura di resistenze (ohm).
Dissaldate quindi il transistor da misurare dal circuito stampato. E' indispensabile effettuare le misurazioni con il transistor scollegato poiché eventuali componenti ad esso collegati (resistenze, diodi e bobine, per esempio) falserebbero la lettura del tester, rendendo il controllo impossibile da effettuare.
Adesso dovrete individuare i tre terminali del transistor, ovvero la base, il collettore e l'emettitore. Per fare ciò cercate su Google e digitate come ricerca "datasheet transistor XXX" oppure "pin transistor XXX", dove naturalmente al posto di XXX indicherete la sigla del vostro transistor. E' possibile, non conoscendo la piedinatura, individuare i terminali B, C ed E sempre tramite il tester, ma la laboriosa procedura da effettuare non rientrerebbe nei canoni di velocità ed immediatezza prefissati da questo tutorial.

 

 

Una volta individuati i terminali del nostro transistor, senza preoccuparci se abbiamo tra le mani un transistor NPN o PNP, colleghiamo i puntali del tester a due terminali alla volta come sotto indicato ed osserviamo l'indicazione fornita dalla lancetta dello strumento (non segna = la lancetta non si muove oppure si muove appena, segna = la lancetta si sposta tutta o quasi a destra).

Nel caso di un tester digitale, ovvero senza lancetta e quindi a display, l'indicazione non segna è data quasi sempre dalla scritta "OL" o comunque da un valore molto elevato, mentre l'indicazione segna è data da un valore pari o prossimo a zero.

 


Fase 1:

Tra base e emettitore: segna
invertendo i puntali: non segna

In questo caso la giunzione tra B ed E è funzionante


Fase 2:

 

 

Tra base e collettore: segna
invertendo i puntali: non segna

In questo caso la giunzione tra B ed C è funzionante


Fase 3:

Tra collettore ed emettitore: non segna
invertendo i puntali: non segna

In questo caso la giunzione tra C ed E è funzionante


 

Una volta rispettate tutte le condizioni delle tre fasi sopra indicate il transistor è perfettamente funzionante.
Nel caso in cui anche una sola delle condizioni non è rispettata il transistor è bruciato o difettoso.
Questa procedura è valida solo ed esclusivamente con i transistor, siano essi di bassa, media o alta potenza, siano NPN o PNP, o al silicio oppure al germanio, non è valida con altri tipi di semiconduttori quali ad esempio TRIAC, SCR, FET, UJT che spesso fisicamente hanno l'aspetto di un transistor.


Come controllare con il tester se un transistor è bruciato
In questo esempio la giunzione tra base ed emettitore di un transistor NPN è perfettamente funzionante.
 

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