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Come fare il miglior kefir in casa quasi gratis

Come fare il Kefir in casa con il Kefir commerciale
 

Quel pomeriggio eravamo tutti al laboratorio del nostro caro Professor Dimmelo per la solita pausa caffè.
Il Professore però, prima di procedere alla preparazione del suo meraviglioso caffè, aprì il piccolo frigo, tirò fuori un vasetto di yogurt e cominciò a prenderlo con un cucchiaino.
Già, uno yogurt, almeno così ci era sembrato.
Il Professore si scusò: "Perdonatemi se lo prendo adesso, normalmente avrei dovuto assumerlo un'ora fa ma sono stato troppo occupato con un progetto".
Pierconcetto innocentemente chiese: "Professore, da quanto tempo prende lo yogurt tutti i pomeriggi?".
Il Professore si scurì in viso all'istante e, rivolto a Pierconcetto, esclamò: "Ma cosa stai farneticando? Come puoi scambiare un comune, volgare yogurt per un preziosissimo Kefir?".
A quel punto noi tutti all'unisono ci scusammo col Professore confessandogli sinceramente che ci era sembrato uno yogurt e che comunque non conoscevamo il Kefir.
Non l'avessimo mai fatto, fu come premere un interruttore su ON, e immediatamente il Professore partì con la sua lezioncina pomeridiana.

"Non sto qui a spiegarvi nel dettaglio tutte le differenze tra yogurt e kefir, su questo argomento in rete si trova già di tutto.
Vi dirò soltanto che il kefir nasce nel Tibet e nel Caucaso in tempi immemorabili, e se consideriamo come generalmente in queste zone l'età media è di molto sopra la media, qualche domanda dovremmo farcela sugli indubbi benefici di questa miracolosa bevanda.
Per darvi un'idea sappiate che lo yogurt normale contiene due soli batteri e che questi alla fine non colonizzeranno il nostro intestino dato che non riusciranno mai ad attraversare la barriera gastrica.
Il kefir è invece formato da molteplici batteri, molti dei quali probiotici e lieviti, quindi i batteri riescono facilmente ad arrivare all'intestino colonizzandolo ed apportando tutti i benefici tipici di questa bevanda.
I benefici sono tantissimi, regola il colesterolo, equilibra la flora batterica, è un antinfiammatorio e antiossidante, combatte l'ipertensione, aiuta la digestione e tantissimi altri.
A differenza dello yogurt il sapore è molto più gradevole, con una punta di frizzantino dovuto all'azione dei fermenti.
Io personalmente ne assumo da anni una dose giornaliera di circa 100 ml e non soffro più di stitichezza, cattiva digestione e sono riuscito a migliorare i miei livelli di colesterolo.
E me lo faccio in casa in quantità di un litro per volta.

 

 

Non compro grani o fermenti vari, compro semplicemente un litro di latte intero fresco, per intenderci quello con scadenza di pochi giorni e che al supermercato si trova al banco frigo.
A questo litro di latte aggiungo la prima volta un flacone di kefir da 100 ml commerciale, per le produzioni future sarà sufficiente aggiungere al latte un dito di kefir fatto in casa, rimasto dalla precedente produzione, e un po' di kefir commerciale (da 25 a 50 ml).
Dopo la seconda o la terza volta che lo faccio, allo scopo di avere un kefir quanto più fresco e attivo possibile, riparto dall'inizio, ovvero al litro di latte aggiungo il flaconcino da 100 ml di kefir commerciale.

Ma ecco spiegato in dettaglio tutto il procedimento, seguitelo attentamente e otterrete un litro di Kefir davvero ottimo, profumato, denso, di molto superiore a tanti Kefir che si trovano in commercio.


Come fare il Kefir in casa con il Kefir commerciale

Procuriamoci un contenitore da un litro, tassativamente in vetro. Dovrà avere un'imboccatura abbastanza larga per facilitare la fermentazione e poter facilmente mescolare la preparazione, l'ideale sarà una caraffa o una misura da litro come ad esempio quelle utilizzate nelle osterie. La bottiglia dovrà essere preventivamente ben pulita e asciutta.
Il latte fresco e il kefir commerciale che verseremo nella bottiglia potranno essere benissimo a temperatura di frigo.
Prendiamo il flaconcino da 100 ml di kefir commerciale e, dopo averlo ben sbattuto, versiamolo nel contenitore, più in avanti vedremo quale sarà la marca che offre il miglior risultato.
Quindi versiamo il litro di latte intero fresco, molto probabilmente ne avanzerà un pochino dato che avremo messo 100 ml di kefir.
Per sfruttare al massimo il kefir commerciale del flacone, dato che una buona parte resterà "incollata" dentro, versiamo nel flacone un po' di latte, sbattiamolo e versiamo il tutto nel contenitore.
Una volta riempita la bottiglia mescoliamo il tutto con un lungo attrezzo in legno o plastica (da non utilizzare il metallo), l'ideale sarebbe un legno da spiedini.
Chiudere quindi l'imboccatura con un foglio di carta da cucina e un elastico.
Asciughiamo con un panno l'esterno della bottiglia dato che inevitabilmente si sarà formata della condensa dovuta al latte fresco di frigo e riponiamola in un luogo buio.




Come fare il Kefir in casa con il Kefir commerciale

All'inizio e nelle prime ore vedremo che la consistenza del latte è ancora liquida, segno che il kefir non si è ancora formato.




Come fare il Kefir in casa con il Kefir commerciale

Dopo varie prove con kefir commerciali questa è la marca che ha offerto il miglior risultato. Il Kefir ottenuto è molto denso e profumato.
Si trova in tutti i supermercati in confezione da sei flaconi da 100 ml ciascuno.




Come fare il Kefir in casa con il Kefir commerciale

Come potere osservare contiene 16 tipi di fermenti lattici e i lieviti (levaduras) tipici del Kefir.




Il Kefir contro la stitichezza

Ecco come si presenta il Kefir fatto in casa una volta completata la fermentazione.
I tempi dipendono dalla temperatura ambiente e possono variare da uno a tre giorni, a seconda se stiamo preparando il nostro kefir in estate o in inverno.
Il risultato visibile in foto si riferisce ad una maturazione dopo 36 ore con una temperatura ambiente di 25 gradi.
Si osserva come la parte più coagulata sia quella prossima all'apertura data la maggior esposizione all'aria, diamo quindi una bella rimescolata per rendere più omogeneo il nostro Kefir.



Il kefir è ottimo per combattere la stitichezza

Il nostro fantastico Kefir fatto in casa è pronto.
Per permettere una giusta maturazione sigillare l'imboccatura con pellicola, dopo aver tolto la carta da cucina, e riporre la bottiglia in frigo per un giorno.
Trascorse le 24 ore in frigo possiamo finalmente consumare il nostro Kefir nell'arco di 7-8 giorni.
Il prodotto va tenuto in frigorifero.

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